Le Fibre di Cheratina fanno male ai capelli?
Toppik fa male ai capelli? No. In questo articolo sfatiamo i timori più diffusi: irritazioni, aumento della caduta, prodotti contraffatti e cuoio capelluto che non respira.
Toppik fa male?
Spesso sui nostri canali social e sul web leggiamo domande di persone che si chiedono se Toppik fa male. Abbiamo quindi deciso di dedicare un articolo all'argomento, per sfatare una notizia priva di fondamento, rassicurare i clienti abituali e dare modo a chi non conosce il prodotto di fare un acquisto consapevole.
Attenzione alle fonti
Il web e i social network sono una culla di informazioni. Ci si accede per aggiornarsi, confrontarsi con gli altri e cercare risposte: ormai sono una enorme enciclopedia da sfogliare comodamente dal divano.
Attenzione però ad affidarsi a siti e pagine competenti in materia. Chiunque può aprire un blog, un sito web e, ancora più facilmente, scrivere sui social. È un ottimo modo per scambiarsi consigli, ma anche un modo facilissimo per incappare in notizie false messe in giro da persone poco esperte o basate su esperienze personali senza nulla di comprovato.
Fai molta attenzione alle fonti da cui attingi le tue informazioni.
Perché la notizia che Toppik sia nocivo è una fake news
Da quello che emerge dalle nostre ricerche si tratta soprattutto di commenti di persone che, senza fornire una documentazione dell'accaduto, hanno messo in giro la notizia basandosi sulla propria esperienza personale o su dicerie prive di fondamento.
Irritazioni o allergie
Ogni cosmetico, indipendentemente dal costo, può provocare sensibilizzazioni più o meno marcate in persone predisposte, per la presenza di uno o più componenti.
Toppik è un cosmetico sicuro: è dermatologicamente testato, è conforme ai requisiti FDA per i cosmetici negli Stati Uniti ed è notificato sul Portale Europeo dei Prodotti Cosmetici (CPNP), come previsto dal Regolamento UE 1223/2009. In Italia è importato e distribuito da GWE International dal 2002.
Nonostante la qualità elevata delle materie prime, il costituente principale sia una pregiata lana Merinos neozelandese e i casi di irritazione del cuoio capelluto siano rarissimi, Toppik come qualsiasi altro cosmetico non può garantire che allergie o irritazioni non si presentino su soggetti particolarmente sensibili.
Per questo consigliamo sempre di leggere gli ingredienti prima dell'utilizzo e, in caso di dubbi o ipersensibilità nota, di iniziare con modeste quantità di prodotto sul dorso della mano o sull'avambraccio. È un test parzialmente falsato, perché le fibre si applicano sui capelli e solo una piccola percentuale può cadere sul cuoio capelluto, che è peraltro protetto da un sottilissimo film di sebo assente su mani e avambracci. Resta comunque il modo più semplice per farsi un'idea prima di applicare il prodotto in testa: se la pelle reagisce, è un segnale da non ignorare e vale la pena sentire il proprio dermatologo; se non reagisce, puoi procedere con più tranquillità.
In caso di sensibilizzazione eccessiva, come arrossamento o prurito persistente, sospendi il prodotto e risciacqua abbondantemente con acqua: nel giro di qualche ora la situazione torna alla normalità.
Si tratta quindi di una semplice ipersensibilità ad alcuni componenti, esattamente come potrebbe accadere con qualsiasi altro cosmetico.
Aumento della caduta
L'altra casistica riguarda chi lamenta di aver perso più capelli dopo aver iniziato a usare Toppik. Spesso si tratta di un'errata percezione ottica.
Finché non miglioriamo un aspetto del nostro corpo tendiamo a farci meno caso: guardandoci ogni giorno allo specchio e notando sempre le stesse zone vuote, ci facciamo l'abitudine. Quella abitudine si perde quando ci associamo a un'immagine diversa di noi stessi. Usando le fibre tutti i giorni, il diradamento si nota molto di più nel momento in cui le si rimuove.
Potrebbe essere vero il contrario. La natura polverosa e altamente igroscopica delle fibre assorbe il sebo, sottraendone al cuoio capelluto: un aspetto utile soprattutto in chi ha un'eccessiva produzione seborroica, responsabile di forfora e capelli grassi. In più Toppik migliora istantaneamente l'immagine della capigliatura, con una riduzione dello stress che è a sua volta un fattore di peggioramento della salute del capello.
Per monitorare davvero l'andamento della caduta, il consiglio è di aiutarsi con foto prima e dopo.
Le fibre di cheratina non agiscono in alcun modo sulla perdita dei capelli e non stimolano la crescita. Se il diradamento deve proseguire lo farà comunque, a meno di non affiancare prodotti specifici: ma questo non significa che sia Toppik la causa dell'aumento della caduta.
Un acquisto sbagliato
Molte recensioni negative arrivano da acquisti sbagliati. Il Toppik falso esiste, non è un'invenzione.
È il rovescio della medaglia di un marchio molto conosciuto: Toppik ha introdotto le fibre di cheratina negli Stati Uniti nel 1981 ed è oggi tra i prodotti più imitati della categoria. Nonostante le attività di contrasto, esistono ancora rivenditori non autorizzati che spacciano per originale un prodotto che non lo è.
Il consumatore viene attirato dai costi molto bassi e da confezioni all'apparenza identiche all'originale, che però contengono fibre di scarsa qualità, sintetiche e a volte dannose per la salute di chi le utilizza.
C'è poi un tema di linguaggio: essendo il primo brand ad aver portato sul mercato le fibre di cheratina, "Toppik" viene usato nel parlato comune per indicare l'intera categoria. Molti commenti negativi si riferiscono quindi a fibre alternative di bassa qualità che con Toppik non hanno nulla a che vedere.
Fai attenzione alle fonti e fai domande quando puoi: capirai subito se dall'altra parte c'è un rivenditore competente e autorizzato che conosce a fondo il prodotto che vende.
Le fibre non fanno respirare il cuoio capelluto
Un'altra affermazione ricorrente sostiene che le fibre si depositino sul cuoio capelluto impedendo alla pelle di respirare.
Il cuoio capelluto respira, ma non nel modo in cui lo immaginiamo: l'ossigeno che serve ai tessuti viene trasportato dal sangue, non assorbito attraverso i pori. Un'eventuale occlusione non rappresenterebbe quindi un problema.
In secondo luogo, le fibre funzionano legandosi ai capelli, quindi il contatto con la cute è minimo. Su una capigliatura molto corta e diradata è inevitabile che una piccola parte si depositi anche sulla pelle, ma questo non comporta alcuna sofferenza.
Le fibre Toppik sono inoltre costituite da cheratina, la stessa proteina di cui è composto il capello, e la formula brevettata seleziona le fibre più simili al capello umano proprio per garantire sicurezza e prestazioni.
Toppik è comunemente consigliato da medici, dermatologi, chirurghi estetici e tricologi in tutto il mondo. Numerose farmacie lo consigliano anche in abbinamento a un trattamento anticaduta: Toppik è compatibile e utilizzabile prima, durante e dopo trattamenti specifici, ed è presente nei migliori saloni.
Niente paura, quindi
Fai solo attenzione a quello che acquisti e pesa bene le notizie che trovi sul web. Se hai domande, non esitare a contattarci: WhatsApp 348 4904780, oppure ufficio@gwe.it.






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